Mons. Perego a sostegno dell’Associazione “Noi per Loro”

26 Ago
Mons. Perego, Mons. Antonio Bentivoglio e alcune volontarie

Mons. Perego, Mons. Bentivoglio e alcune volontarie dell’associazione

Anche l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Mons. Gian Carlo Perego ieri ha scelto la cena a base di pinzini nella piazzetta dietro il campanile della Cattedrale cittadina. L’Associazione “Noi per Loro” organizza l’evento culinario come forma di autofinanziamento per permettere il sostegno materiale ai detenuti poveri e bisognosi della Casa Circondariale cittadina. Accompagnato dal suo segretario don Giacomo Granzotto e accolto dal Presidente dell’Associazione e cappellano del carcere Mons. Antonio Bentivoglio, il Vescovo si è intrattenuto con alcune delle volontarie e dei volontari.
Dopo le serate di ieri e giovedi, l’evento prosegue stasera (sabato) e domani sera: dalle 17 alle 24 sarà possibile gustare, a prezzi economici, gli ottimi pinzini artigianali, fritti e serviti, farciti con salame o prosciutto crudo oppure vuoti, oltre a bibite, birra e ampia scelta di vini. Novità di quest’anno, l’angolo aperitivo (spritz, mojito, prosecco).
Per accedere nella piazzetta dietro il campanile del Duomo si può entrare da Piazza Trento e Trieste (di fianco al Campanile, civici 69-71), da Via degli Adelardi (di fianco a Felloni Studio) o da Via Canonica.
Altre informazioni sull’Associazione si possono trovare sul sito, clicca QUI.

Andrea Musacci

Pubblicato su “la Voce di Ferrara-Comacchio” il 26 agosto 2017

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Pinzini all’ombra del campanile per il Buskers Festival! 24-27 agosto 2017

23 Ago

11954770_536823149798483_4791792682942879682_nAnche quest’anno in occasione del Ferrara Buskers Festival venite a trovarci giovedì 24, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27, dalle 17 alle 24, dietro il campanile del Duomo.
Potrete gustare i nostri pinzini, fritti e serviti, oltre a bibite, birra, vino e lotteria con ricchi premi (1 biglietto = 1 euro). I pinzini possono essere farciti con salame o prosciutto crudo, oppure essere consumati vuoti.
Novità di quest’anno, angolo con aperitivo (spritz, mojito, prosecco)!
Il tutto a prezzi molto economici, per finanziare le attività di volontariato dell’Associazione “Noi Per Loro” (https://noiperloroferrara.wordpress.com/).
Ci trovate nella piazzetta dell’abside, dietro il campanile del Duomo. Si può entrare da Piazza Trento e Trieste (di fianco al campanile), da Via degli Adelardi (di fianco a Felloni Studio) o da Via Canonica.
Vi aspettiamo numerosi!

[ Qui l’evento su Facebook ]

 

Mostra “Arte in libertà”, in via Adelardi le opere dei detenuti artigiani

20 Dic
taglio-del-nastro-mostra-carcerati

Il taglio del nastro

Sei detenuti del carcere di Ferrara, aiutati da tre artigiani della nostra città, sono gli artefici delle creazioni realizzate negli ultimi mesi in un laboratorio interno alla Casa Circondariale di via Arginone, e ora in mostra nella Bottega della Cattedrale di via Adelardi, 9.

Giovanni di Bono, Edin Ticic, Claudio Luciani, Mohammed Alì, Graziano Navigli e Francesco Miccichè (questi i nomi dei “detenuti artigiani”) da alcuni anni, almeno un’ora al giorno, sono impegnati nell’officina artigianale del carcere ferrarese, dove realizzano creazioni in legno, rame e altri materiali di recupero. Fino al prossimo 6 gennaio nella Bottega di via Adelardi sono in vendita alcune decine di oggetti, tra cui portafoto, specchi, anelli, collane e bracciali, taccuini e portatabacco, oltre a stupende barche a vela realizzate a mano.

Lunedì mattina la presentazione dell’esposizione “Arte in libertà” organizzata dal cappellano del carcere Mons. Antonio Bentivoglio e dai volontari dell’Associazione “Noi per Loro”. Durante l’inaugurazione della mostra, che ha il patrocinio del Comune di Ferrara, erano presenti il Direttore del carcere Paolo Malato, la Comandante di Repato Annalisa Gadaleta, l’Assessore Chiara Sapigni, il vice sindaco Massimo Maisto, la consigliere comunale Ilaria Baraldi, Monica Tansini, collaboratrice del Garante dei detenuti, Loredana Onofri insieme ad altre educatrici della Casa Circondariale, e i tre artigiani che da un mese aiutano i detenuti nel laboratorio, Alessia Gamberini, Franco Antolini e Marco Pigozzi.

Come ha spiegato una delle organizzatrici, la volontaria Rosa, «l’idea della mostra è nata dopo che i detenuti hanno donato al Direttore e alla Comandante alcune loro creazioni». Mentre la Gadaleta ha spiegato come «in questi anni l’arte artigianale sia stata tramandata con grande zelo, rinnovando anche le tecniche e gli strumenti», il Direttore Malato ha elogiato le «potenzialità artistiche dei detenuti, non etichettabili solamente col crimine commesso», e l’Assessore Sapigni ha parlato di «un progetto importante, che permette anche ai detenuti un riconoscimento economico e una prospettiva per il futuro».

15 novembre, pranzo di beneficenza al “Mangiastorie” di Ferrara

6 Nov

p1000709Domenica 15 novembre 2015 alle ore 13 presso il ristorante-pizzeria “Mangiastorie”, in via Armari, 15/a a Ferrara, avrà luogo un pranzo di beneficenza organizzato dall’Associazione “Noi per Loro”, per aiutare i detenuti ed ex-detenuti poveri.

Il menù comprende:

  • Polenta con Asiago e scamorza.
  • Cappellacci di zucca con ragù.
  • Risotto con radicchio rosso.
  • Brasato di vitello al vino rosso.
  • Dolci della casa.
  • vino, acqua e caffè inclusi.

 

Quattro serate di pinzini all’ombra del campanile

27 Ago

Anche quest’anno in occasione del Ferrara Buskers Festival, l’Associazione “Noi Per Loro” organizza “Pinzini all’ombra del campanile”, alcune serate a base di pinzini per finanziare le proprie attività di volontariato a favore di detenuti ed ex-carcerati poveri.

Una delle serate con i pinzini dell'anno scorso

Quattro serate, da giovedì 27 a domenica 30, dalle 18 alle 24, dietro il campanile del Duomo (con entrata da via Adelardi, da P.zza Trento e Trieste o da via Canonica) nelle quali sarà possibile gustare i pinzini, fritti e serviti, con prosciutto, salame e zia ferrarese, il tutto a prezzi estremamente convenienti. Sarà possibile anche ammirare le pirografie di Nirna Licari e di Marilena Alvoni, che eseguirà anche la lavorazione dal vivo, e fare una degustazione di vini speciali. Inoltre, vi sarà una lotteria con ricchi premi e un banchetto con libri usati, il cui ricavato andrà interamente per le finalità dell’Associazione.

L’Associazione – presieduta da don Umberto Poli e Mons. Antonio Bentivoglio – nasce a fine 2002, è intitolata alla memoria di Mons. Giulio Zerbini e fornisce beni di prima necessità a carcerati ed ex detenuti indigenti. La sede, con negozio, si trova in via degli Adelardi, 9.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

Qui l’URL dell’evento su Facebook.

Successo dei pinzini benefici sotto il campanile

1 Set

2014-08-31 21.00.18“Pinzini sotto il campanile” anche quest’anno si è confermata un’attrattiva irresistibile per diverse centinaia di persone, ferraresi e non, molte di esse anche dall’estero, accorse in città per il Buskers Festival. L’iniziativa benefica – organizzata dall’Associazione “Noi per Loro” e finalizzata all’aiuto di carcerati ed ex detenuti poveri – ha replicato il successo di l’anno scorso, richiamando ogni sera, sotto il campanile del Duomo, tantissime persone. Esposte anche le pirografie realizzate da Marilena Alvoni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2014

“Pinzini all’ombra del campanile!” il 29-30-31 agosto (in occasione del Buskers Festival)

20 Ago

abside campanile 2Anche quest’anno, in concomitanza col Ferrara Buskers Festival, l’Associazione “Noi Per Loro” organizza “Pinzini all’ombra del campanile!”, tre serate a base di pinzini per finanziare le proprie attività di volontariato a favore dei detenuti ed ex-carcerati poveri.

Venerdì 29, sabato 30 e domenica 31, dalle 18 alle 24, dietro il campanile del Duomo (con entrata da via Adelardi, da P.zza Trento e Trieste o da via Bersaglieri del Po) potrete gustare i nostri pinzini, fritti e serviti, oltre a bibite, birra, vino. I pinzini, si possono farcire con prosciutto crudo o salame!

Questi i prodotti che vi offriremo, per la cena o per uno spuntino:

– 1 pinzino vuoto = 1 €.

– 1 pinzino farcito (con prosciutto crudo o salame) = 2,50 €.

– Bottiglia d’acqua da 1/2 litro = 1 €.

– Lattina di birra, Coca-Cola, aranciata = 1,50 €.

– 1 bicchiere di vino (rosso o bianco) = 1 €.

Inoltre, vi sarà una degustazione di vini speciali a 3 € e una mostra di pirografie eseguite da Marilena Alvoni, la quale eseguirà la lavorazione dal vivo.

Ci trovate nella piazzetta dell’abside, dietro il campanile del Duomo. Si può entrare da Via degli Adelardi, da Via Bersaglieri del Po e da P.zza Trento e Trieste.
Vi aspettiamo numerosi!

L’evento su Facebook: “Pinzini all’ombra del campanile! 29-30-31 agosto 2014”

Gli orari del nostro negozio in via degli Adelardi, 9

25 Ott

via adelardi

 

 

Questi gli orari del negozio in via degli Adelardi, 9:

– da lunedì a sabato: 09:30-12:30; 16:00-19:00.

– Giovedì pomeriggio chiuso.

Una casella e-mail per contattare l’Associazione

25 Ott

Per qualsiasi informazione o richiesta di collaborazione, scriveteci a: noiperlorofe@gmail.com .

foto pc mail

“Iniziativa benefica con i pinzini sotto il campanile”, la Nuova Ferrara (01 settembre 2013)

1 Set

Ultimo giorno oggi nell’area sotto il campanile del Duomo, con ingresso anche da via Adelardi, dell’iniziativa promossa dall’associazione “Noi Per Loro” a favore dei carcerati. Sono in vendita, infatti, squisiti pinzini, anche farciti con salume, e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Marilena Alboni, pirografia

Nel cuore del centro cittadino, dietro il campanile del Duomo, nel pieno del Buskers Festival. “Pinzini all’ombra del campanile!”, l’iniziativa organizzata dall’Associazione “Noi Per Loro” ha riscosso, nelle prime due serate, un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa. L’evento si svolge nello spiazzo dietro il campanile del Duomo, dal quale si può accedere da Piazza Trento e Trieste, da Via degli Adelardi o da Via Bersaglieri del Po. Dalle 18 alle 24 si possono gustare ottimi pinzini fritti al momento, e tentare la fortuna con la lotteria, per finanziare le numerose attività dell’Associazione – presieduta da Don Umberto Poli e da Don Antonio Bentivoglio – che aiuta i detenuti poveri, le loro famiglie e gli ex carcerati del Carcere di Ferrara.

Nella sola serata di venerdì sono stati venduti circa 500 pinzini e più di cento biglietti della lotteria, mentre ieri sera le cifre sono addirittura ulteriormente aumentate. Le persone accorse hanno sottolineato la qualità dei pinzini, l’originalità dell’iniziativa e gli ottimi prezzi (pinzini vuoti a 1 €, farciti a 2,5 €, bibite da 1 a 2 €). Stasera, come ieri sera, infine, sarà possibile ammirare le splendide pirografie di Nirna Licari e di Marilena Alboni, la quale eseguirà anche la lavorazione dal vivo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

“Pinzini per aiutare i carcerati”, la Nuova Ferrara (30 agosto 2013)

30 Ago

abside campanile 2Un’occasione per aiutare persone in difficoltà, gustando ottimi pinzini durante le serate conclusive del Buskers Festival. È questo lo scopo dell’iniziativa “Pinzini all’ombra del campanile!”, organizzata dall’Associazione “Noi Per Loro”. Da oggi fino a domenica, dalle 18 in poi, dietro il campanile del Duomo si potranno gustare pinzini (fritti e serviti al momento) e tentare la fortuna con la lotteria, il tutto a prezzi economici. Per accedere alla piazzetta dietro il campanile si può entrare da Via degli Adelardi, da Via Bersaglieri del Po o da P.zza Trento e Trieste. Il tutto servirà a finanziare le attività dell’Associazione, nata nel 2003 per aiutare i detenuti bisognosi, le loro famiglie e gli ex-carcerati poveri, attraverso la donazione di beni alimentari e di prima necessità (vestiti, prodotti per l’igiene personale ecc.), e altre forme di sostegno materiale e spirituale. Tra le varie attività dell’Associazione ricordiamo la collaborazione con COOP “Il Castello” e COOP “Le Mura” per il progetto “Brutti ma Buoni”, riguardante la donazione di beni alimentari e di prima necessità, la collaborazione con “La bottega del pane” per la donazione di prodotti da forno, e il negozio con sede in Via degli Adelardi, 9.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 agosto 2013

Pinzini all’ombra del campanile! 30-31 agosto e 01 settembre

26 Ago

abside campanile 2

In occasione del Buskers Festival, venite a trovarci venerdì 30, sabato 31 e domenica 1, dalle 18 alle 24, dietro il campanile del Duomo.
Potrete gustare i nostri pinzini, fritti e serviti, oltre a bibite, birra, vino e lotteria con ricchi premi (1 biglietto = 1 euro).
Il tutto a prezzi molto economici, per finanziare le attività di volontariato dell’Associazione “Noi Per Loro”.
Ci trovate nella piazzetta dell’abside, dietro il campanile del Duomo. Si può entrare da Via degli Adelardi, da Via Bersaglieri del Po e da P.zza Trento e Trieste.
Vi aspettiamo numerosi!

L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/583093558395682/

Le nostre attività all’interno del carcere di Ferrara

9 Ago

carcereferraraDiverse sono le forme di sostegno (sia materiali sia spirituali) all’interno del carcere:

l’Emporio: l’Associazione mette a disposizione dei carcerati indigenti alcuni beni di prima necessità, tra cui vestiti, oggetti per l’igiene personale e beni alimentari. In molti casi, infatti, i carcerati non hanno il sostegno di alcun familiare. L’emporio è totalmente organizzato e finanziato dall’Associazione e dalle donazioni.

Collaborazione con “La bottega del pane”: il forno dona pane, pizza e dolci che alcuni volontari ritirano per portarli ai carcerati.

– Sostegno spirituale:

– Santa Messa tutte le domeniche e in occasione delle maggiori festività religiose.

– Catechismo settimanale.

– Preparazione ai Sacramenti.

– Eventi: feste, celebrazione Natale, Presepe vivente, Via Crucis pasquale, tornei di calcio, La forza del perdono, scritti e canti alla Madonna.

Presenza quotidiana del cappellano Don Antonio Bentivoglio per colloqui individuali e confessione.

Il nostro negozio in via degli Adelardi, 9 a Ferrara

9 Ago

via adelardi

 

In Via Adelardi, 9 (tra i Due Gobbi e il Brindisi) potete visitare il negozio nel quale acquistare diversi beni alimentari (cioccolato, marmellate ecc.), birra dei monaci trappisti e oggettistica varia.
L’intero ricavato delle vendite viene utilizzato per acquistare i beni di prima necessità utili ai detenuti.

Ferrara: dall’Associazione “Noi per loro” quattro volontari in aiuto al Tribunale di sorveglianza, la Nuova Ferrara (28 febbraio 2013)

24 Mag

la Nuova Ferrara, 28 febbraio 2013

Si ispira a finalità di promozione di una cultura dell’inclusione sociale per carcerati ed ex carcerati la collaborazione che sarà avviata in forma sperimentale per sei mesi, con il supporto del Comune di Ferrara, tra l’associazione senza fini di lucro “Noi per loro”, l’associazione Agire Sociale – Centro servizi per il volontariato di Ferrara e il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, per il superamento delle criticità organizzative manifestate da quest’ultimo.

In base all’accordo, approvato ieri mattina dalla giunta nel corso della consueta seduta settimanale, le associazioni si impegneranno a mettere al servizio del Tribunale di Sorveglianza quattro volontari in grado di supportare l’esecuzione degli adempimenti burocratici necessari alle verifiche delle misure alternative per i detenuti, in relazione principalmente alla Casa circondariale di via Arginone.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, supporterà la messa in atto della collaborazione impegnandosi a rimborsare fino a un massimo di mille euro le spese delle due associazioni per il raggiungimento da parte dei volontari della sede del Tribunale di Bologna. La delibera che predispone questa forma di collaborazione è stata presentata dall’assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona e Immigrazione, retto da Chiara Sapigni.

 01/03/2013

Testimonianze ed eventi in carcere: servizio su “la Voce di Ferrara-Comacchio” (23 dicembre 2016)

20 Dic

Il servizio si può leggere anche qui.

carcere

Bottega della Cattedrale di Ferrara, tanti i prodotti di qualità

4 Ott

Breve galleria fotografica di alcuni dei prodotti artigianali di qualità che potete acquistare nella Bottega della Cattedrale in via degli Adelardi, 9 a Ferrara.

Mons. Antonio Bentivoglio, penitenziere e cappellano del carcere, festeggia il 50° di sacerdozio

27 Mag
Mons. Bentivoglio durante la messa in carcere per il suo 50° - Copia

Mons. Antonio Bentivoglio

Per un gioco del destino, la data del 28 maggio 1966, in cui Mons. Antonio Bentivoglio fu ordinato sacerdote, anche quest’anno, nel 50° anniversario, cade di sabato. Mons. Bentivoglio, nato a Ferrara il 04 febbraio 1938, dal 1994 ricopre il doppio incarico di Cappellano del carcere ferrarese e di Canonico Penitenziere in Cattedrale. I primi trent’anni del suo sacerdozio li ha trascorsi in provincia. Proveniente dalla Parrocchia del Perpetuo Soccorso, poco dopo diviene cappellano nella parrocchia e nell’ospedale di Bondeno. Nel ’68 diventa parroco a Stellata di Bondeno e nel ’78 a Scortichino. Nel ’94 il doppio incarico: ricorda come l’allora Vescovo Mons. Luigi Maverna gli propose di prendere il posto di Mons. Tiberio Bergamini tra le mura del carcere cittadino. Mons. Bentivoglio disse: “non avrei mai pensato di dover andare in carcere…”, e Maverna rispose: “ci ho pensato io”. «I primi mesi – ci racconta – ero titubante, ma ho cercato di inserirmi come se fossi in una parrocchia, anche se particolare». Poi nel 2002 l’idea, maturata ad Abano Terme insieme a don Umberto Poli e a don Marino Vincenzi, di creare un’associazione di volontariato nella Casa circondariale, la “Noi per Loro”, intitolata a Mons. Giulio Zerbini, che spesso andava a visitare i detenuti.

L’associazione ha sede nel negozio in via Adelardi, 9, ma naturalmente la maggior parte delle attività avviene in via Arginone, dove don Antonio si reca ancora quotidianamente per portare aiuto materiale e spirituale ai carcerati. Tre anni fa, ritornando in servizio dopo un’assenza per problemi di salute, un gruppo di essi gli scrisse una lettera usando parole molto toccanti: “[al] nostro don, a colui che da vent’anni con una buona parola ed un pacco di biscotti calca quotidianamente questo lembo di terra, altrimenti dimenticato. Noi te ne siamo riconoscenti”. Lo scorso 8 maggio, durante l’omelia in carcere per celebrare il 50°, in un certo senso Mons. Bentivoglio ha loro risposto dicendo: “ringrazio voi detenuti per la vostra amicizia e lealtà. C’è tra noi un patto di gratuita corrispondenza. Penso, anche oggi, alle vostre famiglie, di cui sentirete la mancanza, prometterò di occuparmi maggiormente anche di loro”. Un impegno, il suo, sempre lontano dai riflettori, allergico alle ribalte, ma grazie al quale, ci dice, «ho potuto sperimentare con gioioso stupore la meraviglia dell’opera di Dio».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 maggio 2016

MESSA DI NATALE IN CARCERE NELL’ANNO DELLA MISERICORDIA

19 Feb
index Un evento toccante al quale ha partecipato un centinaio di detenuti del carcere di Ferrara

20/12/2015 – Pubblicato su “la Voce di Ferrara-Comacchio”

Peccato e redenzione sono termini profondi, che in un luogo come il carcere vibrano ancora più distintamente. Sono le due parole che l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri ha scelto come traccia dell’omelia tenuta venerdì 18 dicembre nella Casa Circondariale di Ferrara, durante la Messa per il S. Natale, concelebrata insieme a don Domenico Bedin, don Luigi Coradin, don Umberto Poli, e Mons. Antonio Bentivoglio, cappellano del carcere. Circa un centinaio i detenuti presenti alla funzione, accompagnata dal coro dei giovani di Comunione e Liberazione, e alla quale è seguito un rinfresco offerto dai volontari, presenti insieme al Garante dei Detenuti Marcello Marighelli e ad alcuni rappresentanti della polizia penitenziaria, tra cui la Comandante Elisa Brianese e la Vice Comandante Annalisa Gadaleta.
All’inizio della Messa un detenuto ha letto, a nome dei “fratelli ristretti”, un messaggio di ringraziamento nei confronti del Vescovo per la sua presenza, e di Mons. Bentivoglio, i volontari e le educatrici che li assistono quotidianamente.
La prima lettura, un passo di Geremia, è stata affidata a un altro detenuto, mentre il Vescovo nell’omelia ha preso le mosse dalla colletta: “Oppressi a lungo sotto il giogo del peccato, aspettiamo, o Padre, la nostra redenzione”. Infatti, «ognuno è oppresso dal male, nessuno può dire “io non ho peccato”, e dal peccato ci si libera solo con la Grazia di Dio». “Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia”, diceva San Paolo (Rm 5,20), «la potenza di Dio non è scalfita nemmeno dalla colpa più grave».
Questa giornata speciale oltre a essere legata al S. Natale, cade anche all’inizio dell’Anno Giubilare: così, ogni uomo è unito ai suoi simili non solo nel peccato, ma anche «nella redenzione, in cui siamo un essere solo in Cristo». Eventi come questo sono la rappresentazione plastica di come la Chiesa consideri le carceri «un ambito ecclesiale, dove fare catechesi e celebrare l’Eucarestia. La Chiesa viene e dice: “siamo Chiesa insieme”, questa è una chiesa particolare all’interno di quella universale», ha sottolineato. A rimarcare tutto ciò, la decisione di Papa Francesco di considerare ogni porta delle celle e delle cappelle di qualsiasi prigione come Porta Santa.
Infine, una piccola postilla: in un periodo nel quale sempre più si discute della “legittimità” del presepe nei luoghi pubblici, anche questo Natale alcuni detenuti ne hanno costruito e allestito uno all’interno del carcere ferrarese.

Andrea Musacci